Kindof e il programma Design Momentum di Regione Lombardia
Kindof ha preso parte al programma di accelerazione Design Momentum, promosso da Regione Lombardia nell’ambito del Programma Regionale FESR Lombardia 2021–2027, Obiettivo 1.1 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro”, cofinanziato con fondi europei FESR.
Il programma, sviluppato da Designtech con il supporto di PwC, era rivolto a realtà innovative nei settori moda e design con l’obiettivo di supportarne la crescita, l’impatto sociale e la competitività a livello regionale e internazionale.
Grazie a questo percorso, Kindof ha potuto rafforzare il proprio approccio alla progettazione urbana sostenibile, indagando nuove modalità di interazione tra arredi mobili e spazi pubblici attraverso una ricerca sperimentale.
Un percorso in due fasi
- Pre-accelerazione
Formazione e mentorship su:
- tecnologie emergenti e trend del design urbano,
- modelli di business innovativi (B2G, B2B, co-design),
- strategie di posizionamento e narrazione del brand,
- sostenibilità e digitalizzazione dei processi produttivi.
- Accelerazione
Questa fase ha incluso lo sviluppo di un Proof of Concept (POC) attorno al concetto delle Oasi urbane Kindof: microambienti sociali arredati con elementi modulari in tondino d’acciaio, mobili e riconfigurabili, progettati per stimolare l’interazione spontanea nei contesti pubblici.
La sperimentazione è avvenuta presso Piazza Regione Lombardia, in collaborazione con Designtech, CoFactory e SenseCatch.
Contributo ottenuto
Kindof ha beneficiato di un contributo a fondo perduto di € 25.000, a copertura dell’80 % dei costi di partecipazione al programma di accelerazione e della ricerca sul campo.
Impatto del progetto e risultati concreti
Il progetto ha permesso a Kindof di:
- Analizzare il comportamento degli utenti nello spazio pubblico attraverso metodi etnografici e neuroscientifici;
- Testare il concetto di arredo urbano mobile, valutandone rischi, opportunità e percezione pubblica;
- Definire un modello di business ibrido, che unisce vendita, noleggio e co-design;
- Identificare gli scenari d’uso più coerenti: parchi urbani, piazze di sosta, luoghi comunitari;
- Misurare l’impatto sociale delle Oasi: dalla promozione del dialogo informale alla riqualificazione di spazi residuali.
Valore aggiunto per il design urbano
Kindof si propone oggi come attivatore di socialità urbana attraverso un design che è:
- Circolare: arredi realizzati con un unico materiale riciclato, trattato per resistere nel tempo;
- Modulare e mobile: ogni elemento può essere riconfigurato, spostato o combinato liberamente;
- A basso impatto: produzione locale, minima manutenzione, zero sprechi;
- Narrativo: ogni installazione è occasione per raccontare valori di sostenibilità, inclusione e bellezza accessibile.
Ecosistema e prospettive future
L’ingresso nell’ecosistema Designtech ha ampliato le opportunità di Kindof, attivando:
- nuovi rapporti con architetti, property developer e pubbliche amministrazioni;
- confronti costruttivi su temi come sicurezza, responsabilità d’uso e interazione sociale;
Progetti emersi dal percorso
Dalla ricerca e sperimentazione sono emersi due progetti chiave:
- Kindof Oasis – Urban Social Nodes
Una collezione di arredi modulari e mobili per spazi pubblici, concepiti per favorire incontri spontanei. Le Oasi diventano luoghi temporanei di aggregazione, flessibili, personalizzabili, capaci di “sparire” nel contesto o emergere visivamente.
- Studio sul comportamento urbano
Una ricerca etnografica e neuromarketing in Piazza Regione Lombardia e “simulata” in tre parchi milanesi (Sempione, BAM, Montanelli) oltre a dei focus group con professionisti del settore e non ha evidenziato:
- l’importanza della mobilità controllata negli arredi urbani;
- l’impatto delle Oasi sulla percezione di comfort, socialità e appartenenza;
- la necessità di comunicare con chiarezza l’uso consentito degli arredi mobili;
- un alto potenziale di replicabilità del modello in contesti di “destinazione” urbana.
Conclusioni
Kindof emerge dal percorso Design Momentum con una rinnovata consapevolezza strategica: per ridefinire il ruolo del design urbano serve un dialogo costante tra libertà e responsabilità, tra estetica e funzione, tra mobilità e presidio.
Grazie al supporto di Regione Lombardia, il brand conferma il proprio impegno a creare arredi urbani rigenerativi, capaci di coniugare impatto ambientale, valore sociale e bellezza condivisa.